Tutto ebbe inizio..
La Storia dell'Associazione Genoa Club For Children
L'IDEA
Nel 1988 in Gradinata Nord arriva allo stadio lo striscione “I Caruggi” che diventa punto di riferimento per un centinaio di ragazzi e ragazze del centro storico genovese. In seguito a questa aggregazione nasce l'Associazione Circolo i Caruggi che opera da allora per i vicoli della Città vecchia e che ha fornito sostegno, ricreazione, sport, colonie estive e tantissime attività ad ormai migliaia di bambini/e e ragazzi/e.
Nel 2001 in occasione dei 13 anni di gruppo e di associazione al promotore e Presidente Marco Barnieri (che tutti conoscono come Marco Naso e così lo chiameremo da qui in avanti) viene in mente di tornare lo stadio per ri-fare qualcosa con i più giovani.
Purtroppo vedendo tutti i problemi del Genoa,
avendone per assicurare l'esistenza al Circolo i Caruggi,
Naso mette l'idea nel cassetto.
Nell'estate dei mille fuochi, che dalla conquistata serie A ha visto scendere il Grifone due categorie sotto, tutte le energie scatenate e tutte le domande e gli smarrimenti dei bambini con i quali quotidianamente lavora, lo hanno convinto a riaprire quel cassetto.
E' l'ora di scendere in campo con il Progetto
Genoa Club For Children.
Naso lo presenta prima di tutto alla sua associazione che decide di sostenerlo ed ad alti educatori che intervengono nel centro storico.
Per far si che l'idea funzioni bisogna trovare collaborazioni allo stadio.
Incassato il parere favorevole e l'aiuto di alcuni “vecchi” della gradinata è individuata l'Associazione Club Genoani (ACG) come possibile patner e motore dell'iniziativa. Oltre tutto hanno già organizzato manifestazioni e trasferte per i bambini ed il loro Presidente Leo Berogno si è ben comportato, e con lealtà, nel putiferio generale di questi anni.
LA PROPOSTA Il 12 dicembre 2005 Marco Naso incontra alla manifestazione della palla-strada all'expo' Leo Berogno, Presidente dell'Associazione Club Genoani (che da ora in avanti chiameremo ACG), e gli spiega il Progetto: ha trovato il primo bambino della scuola di tifo!
Tanto è l'entusiasmo di Leo per questa idea. Questi ne informa subito Lara Parodi ed insieme a “Naso” si recano a visitare i locali del Pow Wow del Circolo i Caruggi. Qui Naso gli fa vedere il grifoncino, il possibile adesivo, le tessere ed il nome del club:
Genoa Club For Children.
Si lasciano dandosi l'appuntamento per i giorni seguenti al fine di capire e decidere come iniziare a lavorare su questa proposta.
IL PROGETTO Naso si affretta a finire la prima bozza e con Lara, dopo mesi di intenso lavoro per capire cosa è possibile e cosa no, finiscono il Progetto.
L'ACG lo supporta immediatamente mettendo a disposizione tutte le risorse umane e materiali di cui dispone.
Leo intanto lavora intensamente con la società per ottenere i permessi necessari e la gratuità.
La Società Genoa CFC 1893 si è rivelata, nell'occasione sensibile e disponibile concedendo il Settore 5 come richiesto, assicurando la logistica e la gratuità.
L'idea è di fare partire il tutto nel girone di ritorno di serie C ma l'andamento della squadra e le tensioni presenti tra la tifoseria, in seguito alla nota vicenda giudiziaria, non costituiscono il clima congeniale all'avvio di un iniziativa con i più piccoli.
LA SCUOLA DI TIFO La stagione successiva il Genoa è di nuovo in serie B e già dal calcio d'agosto e dalle gare di Coppa Italia si evince che la squadra gioca, fa divertire, c'è speranza insomma. Il clima migliora e quindi si decide che è arrivato il momento ed ancora prima della costituzione del club si parte con la prima attività: la Scuola di Tifo.
L'attività è rivolta a bambine, bambini, ragazzine e ragazzini
dai 7 ai 13 anni.
E' l'8 ottobre 2006 ed a Marassi si gioca Genoa - Arezzo.
E' la prima volta di tante cose:
. della scuola di tifo e cioè di un attività con i bambini che non ha precedenti da cui attingere e quindi bisogna impararla solo facendola
. dei 45 volontari molti dei quali non hanno mai lavorato insieme
. di alcune/i bambine/i che non sono mai stati allo stadio
. della gradinata nord (cuore del tifo genoano) ed il resto dello stadio che rispondono ad un coro di bambini
. di una magia che ha incantato tutti, grandi e piccoli.
I volontari che si prodigano insieme sono educatori, insegnanti, tifosi dai mestieri più disparati ma sembra che abbiano lavorato sempre insieme.
Ed il Genoa vince mentre si raggiungono i primi tre obiettivi:
. occupare il Settore 5 ed avviare la Scuola di Tifo
. ottenere una forte risposta all'iniziativa grazie alla presenza di circa 500 ragazzini
. far capire a tutta la tifoseria, e non solo, che i bambini allo stadio ci sono e che ci sono gli spazi, se c'è volontà, per fare qualcosa di costruttivo in questa calcio (mondo) malato.
IL CONSENSO L'iniziativa, da subito, ottiene il consenso unanime da parte di tifosi, cittadini (anche dell'altra sponda sportiva), mondo politico ed Istituzionale, stampa e televisioni locali e nazionali.
Diverse sono le offerte di sostegno e collaborazione da parte di privati cittadini, singoli o gruppi, e di Enti diversi.
Quello che preme è però il consenso dei cuccioli di grifone e loro rispondono con la continuità della presenza e marciando a grandi passi verso i 700 iscritti.
E consenso, sempre più cosciente e responsabile, è diffuso tra chi vi partecipa attivamente, quasi catturato da un incantesimo. I volontari che dichiarano la propria disponibilità arrivano in 60 in pochi giorni.
LA NASCITA DEL CLUB Sono diverse le riunioni che proseguono tra promotori e volontari dell'iniziativa al fine di organizzare al meglio l'attività.
Il 3 novembre 2006, alle ore 00.05, presso i locali del Genoa Club Pontetto, alla presenza di 30 soci fondatori nasce ufficialmente l'Associazione Genoa Club For Children.
Si vota lo statuto, vengono nominati il Direttivo (composto da 19 persone di cui 12 donne e 7 uomini), Il Presidente (Marco Barnieri) il Vice Presidente (Leo Berogno), la Segretaria Generale (Lara Parodi), la Tesoriera (Eleonora Murgia) e sono indicate le diverse Commissioni e relativi responsabili (leggi Chi Siamo).
Il club, ovviamente si affilia all'Associazione Club Genoani.
La Sede del Club è ospitata dall'Associazione Circolo i Caruggi nei locali di
Vico San Pancrazio 2.
IL PRIMO URLO
Genoa - Spezia, del 18 novembre 2006 si conclude male (il Genoa perde) e
con una prova della squadra non certo brillante come nelle precedenti gare.
Contagiati anche dal nervosismo serpeggiante in tutto il resto dello stadio
i cuccioli di grifone sono spontaneamente esplosi in un unico coro arrabbiato
nei confronti dei giocatori rossoblu. Probabilmente si sono bene abituati
dalle partite scorse.
L'ORGANIZZAZIONE
La fase successiva è caratterizzata dallo sviluppo dell'organizzazione associativa al fine della distribuzione degli incarichi e delle responsabilità,
del coordinamento tra le diverse commissioni di lavoro e dal terminare le
pratiche burocratiche.
Particolare attenzione è rivolta alla programmazione delle iniziative per
il 2007.
Tra le diverse iniziative in preparazione c'è la costituzione di un coro
dei bambini e delle bambine di Genoa Club For Children.
Una difficoltà consiste nell'essere sparsi su tutto il territorio cittadino ed anche fuori e le riunioni soventi stravolgono i bioritmi di tutti ma il sito in avviamento dovrebbe essere già una
prima risposta all'esigenza di una costante comunicazione interna.
Tra i soci l'entusiasmo è alto ed il senso di appartenenza al Club cresce insieme alla qualità delle
riunioni, dei contatti, delle relazioni e delle collaborazioni tra gli aderenti.
AUGURI
Il 22 dicembre in occasione della partita Genoa - Bari, per la prima volta
ed in via eccezionale per le feste natalizie, la Scuola di Tifo nel Settore
5 si svolge la sera.
C'è freddo, i Children sono un po' meno ma sono protagonisti della prima
coreografia tra i babbi natale e le befane dell'ACG che distribuiscono doni
e dolci.
La coreografia è costituita da palloncini rossoblu e da uno striscione che
recita gli Auguri. E' la prima iniziativa organizzata della commissione Animazione
condotta da Daniela e Iole insieme a Giovanna, Sara, Laura, Daniela, Milena,
Lella ed aiutate da tutti gli altri presenti al settore 5.
Cresce costantemente il senso di appartenenza al Club da parte dei Children
(ragazzine e ragazzine iscritti).
IL SITO - www.genoaclubforchildren.org
In data 1 gennaio 2007 nasce il sito internet che rapprenta la Sede virtuale
del Club e che, oltre essere strumento di promozione e luogo di ritrovo sul
web per i ragazzini, contiene una sezione interamente dedicata a soci e volontari
al fine della miglior comunicazione interna.
STOP AI CAMPIONATI
In seguito ai fatti di Catania (muore un poliziotto durante gli scontri)
i campionati subiscono un arresto. Il tanto parlare dell’esigenza di risposte nuove per il calcio mette ancora più in
evidenza il Progetto G.C. For Children.
Considerati lo stop e gli spostamenti delle partite in giorni feriali o in
orario serale, stiamo un po’ senza vederci al Settore 5.
Il Club ne approfitta per disegnare strategie e consolidare l’organizzazione.
IL CORO DEI CHILDREN
Come da progetto e come prima attività fuori dallo stadio parte, a febbraio, il Coro di Genoa Club For Children. Una ventina gli iscritti a questa attività.
Il primo obiettivo è cantare ed incidere l’inno dei Children.
L’appuntamento è al sabato mattina presso il Circolo i Caruggi che ospita la sede del Club. L’incisione del pezzo è prevista per l’autunno
2007.
LA MINISTRO VIENE A TROVARCI
Il 12 marzo il Genoa Club For Children è invitato, insieme ad altre realtà nazionali,
a Palazzo Chigi a Roma per un incontro con la Ministro Giovanna Melandri.
Il 23 aprile la stessa Ministro viene a Genova,
al Pow Wow dei Caruggi, per
incontrare i responsabili ed una folta delegazione dei Children.
Presente anche la società del Genoa CFC 1893 con Alessandro Zarbano e gli
assessori competenti del Comune e della Regione.
La Ministro elogia il Progetto e lo definisce Pilota,
e cioè di esempio e da esportare ad altre realtà,
promettendo il proprio sostegno all’ l’iniziativa.
I Children presenti, dopo aver posato per le foto di rito, le rivolgono
diverse domande a cui, una divertita Melandri, risponde dettagliatamente.
IL PRIMO MAGGIO e la FANZINE FOR CHILDREN
In occasione del primo maggio, prima dell’inizio dell’incontro Genoa – Verona, un cospicuo numero di Children scende sul terreno di gioco in solidarietà con tutti/e i bambini e le bambine lavoratrici e sfruttati del mondo con uno striscione: “le mani dei bambini strumenti di gioco e non di lavoro”.
Applausi da parte del pubblico genoano presente mentre i veronesi cantano
ai bambini “andate a lavorare”. Pubblico, quest’ultimo, che si distingue
spesso per queste cose. Insultare i Children non porta bene: finiranno in
serie C.
Per l’occasione fa la sua comparsa nel settore il numero 0 della Fantine
For Children, foglio di informazione del Club.
IL CUCCIOLO DI GRIFONE HA UN NOME: PULIN
Sul sito è stato chiesto ai Children di scegliere, tra una rosa di nomi, il nome più appropriato
per il simpatico Grifoncino simbolo di Genoa Club for Children.
Ha trionfato Pulin (in genovese pulcino) battendo nettamente gli altri possibili
nomi.
LE VISITE AL SETTORE
Nel corso della stagione
si ripetono le visite di diversi personaggi al Settore
5.
Tra gli altri Striscia la Notizia, Luca Bizzarri, Thomas Skuhravy e Mimmo
Criscito.
Il 26 maggio 2007 è ospitato Vincenzo Torrente, allenatore della Primavera vincitrice del Viareggio, ex difensore e capitano del Genoa, una bandiera per il popolo rossoblù.
IL GENOA E’ PROMOSSO IN SERIE A
All’ultima partita, Genoa – Napoli, sancisce la promozione in Serie A di entrambe le squadre. Lo stadio è stracolmo
e sono presenti nel settore circa 600 Children.
Il lavoro per i Volontari, già aumentato nelle ultime partite, si fa ancora più duro
visto il tutto esaurito allo stadio e la tensione e confusione che la partita
decisiva comporta.
I 47 Volontari di Genoa Club For Children presenti fanno fronte all’impegno con disinvolte attenzione e determinatezza mantenendo la solita disponibilità nei confronti dei Children. Il Presidente è orgoglioso di quel gruppo e, in base a tantissimi anni di esperienza nel lavoro sociale ed educativo con bambini ed adolescenti, ne ammira l’atteggiamento
professionale.
Stanno nascendo nuove figure come
l’Animatore o l’Educatore da Stadio?
E’ una domenica di festa rafforzata dal profondo rapporto di amicizia tra
le due tifoserie gemellate da circa un quarto di secolo.
Tra noi è presente un esponente dei Maestri di Strada di Napoli, venuto per osservare le modalità di
lavoro e per continuare una collaborazione di anni che affonda le sue radici
con
il Circolo i Caruggi.
Tanto entusiasmo per la promozione e commozione perché è anche l’ultima volta
per questa stagione.
LA FESTA PER IL GENOA IN SERIE A
Durante la FestA organizzata dalla società rossoblu al Luigi Ferraris, in
seguito alla presentazione dei Children da parte di Pinuccio Brenzini, i
25.000 presenti tributano un lunghissimo applauso rivolti verso il Settore
5, poi la Nord invita i Children a cantare insieme e la squadra si ferma
ad applaudire sotto il settore
durante il giro di campo.
Per le lacrimucce e la pelle d’oca di Children, volontari e genitori (eccezionalmente
invitati al settore). SIAMO ENTRATI NEL CUORE!
IL BILANCIO DELLA PRIMA STAGIONE
Indubbiamente, I CHILDREN PORTANO BENE!
La loro prima stagione ha coinciso con la promozione in Serie A.
In 9 mesi sono stati raggiunti risultati al di sopra delle previsioni e suscitato
partecipazione, appartenenza, relazioni.
Come primo anno la missione consisteva nell’avviare le attività nel settore 5,
creare l’Associazione, creare e mettere a sistema l’organizzazione interna.
Tutti obiettivi raggiunti e anche superati.
Il Progetto è stato pienamente riconosciuto dai Children, dalle loro famiglie, dalla Società, dalla Gradinata Nord, da tutto il pubblico genoano (e non), dalla stampa e dalle Istituzioni
(La Ministro Melandri e le Amministrazioni Locali)
e da altre realtà del sociale e dello sport.
Un altro numero che impressiona è quello dei 90 Volontari che si sono avvicendati nel Settore 5 e la quantità e qualità del lavoro svolto.
Ora ci aspetta una nuova stagione per procedere nel cammino che porterà i Children ad essere sempre di più protagonisti.
Lunedì 11 luglio 2007 – continua a lungo
CHILDREN PER SEMPRE
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